giovedì, febbraio 15, 2007

RE FOSCO

Un bicchierino di rosso al bancone ma l'aria che tira non è buona. Tutte e due le salette sono piene, ci sono facce (e pettinature e vestiti) mai viste prima e c'è un senso di stasi - altrimenti detto nessuno alza il culo anche se sono le otto e venticinque. Il Gianni ci guarda per mezzo secondo e dice solo "E' tardissimo per mangiare". Noi osiamo rimanere qualche minuto lì davanti, in anni di frequentazione pensiamo di potercelo permettere - che è poi la cosa da non fare mai: all'Albero Fiorito nessuno può permettersi nulla. Neanche pensare di potersi permettere. Entrano due ragazzi ai quali non viene quasi consentito di oltrepassare l'uscio. "Ne ho mandati a casa cinquantasette 'stasera. Con questi tre qui davanti (noi) fan sessanta." Salutano e se ne vanno. Guarda noi di nuovo. "Qua non si alza nessuno, adesso vediamo se riesco a mandarne qualcuno al cinema ma non ci sperate." Facciamo per andarcene, guardandolo negli occhi, stiamo rischiando una cena qualsiasi. "Aspettate un attimo. Ci son quei quattro lì che sono al caffè." Guardiamo l'orologio: otto e quarantacinque. Non è mai successo. In condizioni normali nessuno sta in piedi lì ad aspettare di mangiare alle otto e quarantacinque perchè è già stato cacciato da almeno un quarto d'ora. Facciamo anche venti minuti. Il Gianni è inquieto stasera, addirittura si capisce che vuole dirci qualcosa. Osiamo di nuovo: "Ti piace San Valentino, Gianni, vero?". Bingo. "Mah ci sarà qualche scemo d'un giornalista che avrà scritto che si poteva venir qui a cenare. Ma a me non me ne frega un cavolo. C'eran degli scemi che telefonavano oggi pomeriggio, non sai quanti! Volevan prenotare... ma dove credevano di chiamare, a un ristorante? Questi qua non erano mica dei nostri a me non me ne frega niente." Quelli al caffè si alzano. "Dài voi tre, svelti nel tavolo d'angolo!". Corriamo lì, molliamo le giacche, mi rialzo subito dal tavolo e torno verso il bancone: mi aspettano tre bicchieri e il solito refosco già stappato. Sono le venti e cinquantacinque e non siamo mai stati così orgogliosi.

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8 Comments:

Blogger a. ha detto la seguente minchiata:

sfidare gianni = unico sport estremo che pratichi

15.2.07  
Blogger TS ha detto la seguente minchiata:

Il Gianni (va con l'articolo) non si sfida, al limite al suo cospetto si osa osare, e sempre con rispetto supremo e in casi importanti.

15.2.07  
Blogger Norma Desmond ha detto la seguente minchiata:

Eccezionale. Da medaglia d'oro. Io una volta sono stata più o meno cacciata alle 19:50. E non avevo nemmeno osato chiedere: sono entrata e ho fatto immediatamente dietro-front (visto il pienone) e nel mentre il Gianni mi ha lanciato uno sguardo talmente truce che valeva come un calcione nel culo. Credo però di non essere l'unica persona al mondo ad essersi auto-sbattuta fuori pur di non incappare nelle ire del Gianni...

19.2.07  
Anonymous Anonimo ha detto la seguente minchiata:

complimenti per l'articolo (non lo chiamo post perché questo è un pezzo coi controcazzi). me l'hai girato cazzani e devo dire che raramente ne ho letti di così coinvolgenti sui ristoranti. rimane il fatto che solo chi conosce così bene un locale ne può ricreare l'atmosfera in un articolo.
ps. se riuscissi a ridurlo a 350 batt sarei felice di pubblicarlo su zero. btutta storia...
ciao
pastu

19.2.07  
Blogger TS ha detto la seguente minchiata:

@ Norma - successo, successo anche quello pure a me/noi. Come dicevo ci son voluti anni e anni e anni e anni e anni e anni e anni e anni e anni e anni e anni e anni e anni per poter osar osare. E non è detto che funzioni la prossima volta: mai rilassarsi!

@ Pastu - da 2000 a 350 la vedo un po' dura... poi non so se al Gianni farebbe piacere ;-) Detto questo se vuoi provarci a mutilarlo, fai pure e sottoponimi (?) il risultato - e io certamente sarò d'accordo.

20.2.07  
Blogger TS ha detto la seguente minchiata:

Ah beh poi maleduGAto che sono - Grazie!

20.2.07  
Blogger TS ha detto la seguente minchiata:

Ah beh poi maleduGAto che sono - Grazie!

20.2.07  
Blogger Simone ha detto la seguente minchiata:

mutilare è la parola giusta... vedrò cosa riesco a fare. magari c si organizza una cena col ponch... alle 18 però
pastu

20.2.07  

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