domenica, luglio 31, 2005

CHILD OF THE DAMNED

KID 606 - Resilience
Kid 606 mi è piaciuto, non sempre e non per forza, quando faceva il tamarro. Quando prendeva un beat, ci metteva sopra un altro beat che lo rompeva, poi un rumore, un altro rumorino, un altro ancora. Poi ancora più sopra una specie di linea melodica che però veniva regolarmente massacrata dai bassi. E in più lui e/o qualcun altro ci strillavano sopra. Lo chiamano "terrorismo sonoro" - non fa paura come quello vero ma un po' di fastidio lo dà: gli Atari Teenage Riot di quell'altro bollito (attualmente) di Alec Empire non mollavano un secondo, mentre Kid606 una risata ogni tanto se la faceva: forse per questo mi è risultato simpatico per anni e mi ha incuriosito - malgrado l'unica sua cosa che abbia apprezzato fino in fondo fosse in condivisione coi Dalek. Ma
Resilience, mio dio, Resilience. Nulla di più noioso e senza senso ha attraversato queste orecchie da mesi, forse anni. Il Kid dice che è il suo disco più personale, coraggioso e intimo e libero: dispiace stroncargli l'entusiasmo ma questa è elettronica for dummies, per di più della specie di quelli che si bevono proprio tutto. Ridateci il baccano, questo non lo vogliamo!
Done With The Scene MP3

1 Comments:

Anonymous barnaba ha detto la seguente minchiata:

concordo: una noia mortale...lo sto ascoltando ora e ancora non mi capacito di quanto sia inutile questo disco...mah! chissà cosa gli è passato per la testa quando la concepito...o forse è un'immensa presa per il culo nei confronti della wichita che gliel'ha pubblicato...boh
misteri musicali

25.8.05  

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